Eolo... un progetto nelle mani dei nemici dell'umanità??
Cari amici
come tutti ormai sapete sono anni che cazzeggio in internet... e da anni ricevo costantemente (ad intervalli di tempo quasi regolari) il file PDF inerente la mitica EOLO... ma macchina con motore ad aria compressa ecco il file

A questo punto (visto il grande successo dell'argomento delle scie chimiche trattato su questo blog) e su indicazione dell'utente "Spaino" (che scalpita solo all'idea di un nuovo confronto all'ultimo sangue con l'utente "g"), Vi propongo proprio questo tema di discussione. Il mondo di internet si spacca tra chi pensa sia una bufala incredibile e tra chi pensa che Eolo sia un progetto nelle mani dei nemici dell'umanità.... cosa ne pensate?
Per saperne di più ecco un link utile
Spero in tanti, ma tanti commenti!!!
Vai SPAINO!!!!

Comments
Grande Gianni. Sono curioso di sentire tutte le puttanate complottistiche e lobbistiche che verranno fuori in questa dscussione...
Posted by: spaino | 11.02.08 14:19
e dò il via alle danze dicendo che l'auto ad aria è un'emerita stronzata, ossia un progetto che per funzionare funziona....peccato che per andare ad aria sia cmq necessario il petrolio!
Posted by: spaino | 11.02.08 14:26
...verissimo quello che dice spaino...nel senso che sicuramente un progetto di questo tipo non funziona assolutamente e ha un rendimento bassissimo...
purtroppo però è altrettanto vero che a ben vedere NESSUN progetto (eccezzion fatta per il nucleare che serve anche ad altre cose) che vorrebbe sostituire il petrolio come materia prima comune per la produzione di energia è MAI stato incoraggiato e, soprattutto, commercializzato...
Posted by: Haplo | 11.02.08 16:00
Ecco appunto, il rendimento: si parla di una resa intorno al 2% (non me lo invento, se volete vi pubblico una tesi di ingegneria del Politecnico di Torino dello scorso anno proprio sull'argomento), in più per immagazzinare l'aria nelle bombole ci vogliono compressori, e i compressori funzionano a energia elettrica, e l'energia elettrica si produce innanzitutto col petrolio....quindi alla fine si ritorna sempre lì. E' cmq vero che i progetti alternativi non vengono incoraggiati per ovvi motivi economici, ma se anche si investissero ingenti capitali non ci sarebbero risultati per cui il gioco vale la candela. Ad ogni modo Gu Negre va avanti lo stesso e vuole aprire di nuovo degli stabilimenti, si dice intorno a Pertengo...
Posted by: spaino | 11.02.08 17:12
Ma non sarà che i motori ad aria compressa rilasciano le scie chimiche??? :-)
pertengo caput mundi
Posted by: Anonymous | 11.02.08 18:29
gianni sei crudele....proprio tu mi hai detto ke e' una bufala =) ma parlando seriamente io avevo visto un'auto alle iene(nn ricordo come era alimentata ma nn a benzina) ke faceva 33 km nel misto con un litro ma ke era stata boicottata dalle grandi aziende x ovvi motivi....nessuno si ricorda?
Posted by: acetia | 11.02.08 19:25
Ciao Tia!
Lo penso ancora per tanti motivi!
però volevo che si accendesse una discussione in merito, ma vedo che (a parte spaino) il "downtime" di questo articolo al momento non va troppo bene!
vedremo... saluti
Posted by: Gianni Mercuri | 11.02.08 19:32
g dove sei?
ti prego solo tu puoi confermare ke questa notizia sia vera!!!!please g
Posted by: acetia | 11.02.08 19:34
signori. 2 cose importanti. l'auto non e' una bufala. soprattutto non e' una bufala il rendimento paventato, che non corrisponde al 2% indicato. un pieno costa pochi centesimi di energia elettrica e durerebbe parecchi chilometri. inoltre l'energia elettrica, al cntrario della benzina, non deve essere prodotta con il petrolio a tutti i costi: n piccolo impianto fotofoltaico sul tetto, un compressore ed una macchina eolo e saremmo tutti finalmenti liberi dalla piu' grande schiavitù della storia dell'umanita'.
attenzione però: ho detto 'durerebbe' e non 'dura' perchè la macchina ha un piccolo ma per ora irrisolvibile problema. l'espansione repentina di un qualsiasi gas richiede energia, in pratica si deve raffreddare ciucciando energia dall'ambiente. in questo caso utilizzando aria compressa, il raffreddamento provoca, dopo poche centinaia d metri, il congelamento delle piccola quantità di vapore acqueo contenuto nell'aria mmagazzinata, che si cristallizza all'inteno del motore, bloccandolo. dopo qualche minut si scioglie e si puo' ripartire per altre centinaia di metri. direi poco funzionale.
questo e' il motivo principale per cui e' stato bloccato il prgetto a livello di prototipo. il motivo per cui non si riesca a trovare la soluzione non lo so, anche se su questo, non come sulla cagata delle scie chimiche, sono puttosto paranoico e c vedo bene impedimento da parte delle lobby di petrolieri. mi apre piu' realistico di ciula che saprgono veleni sulle loro stesse teste.
se vi interessa vi posso parlare di dettagli tecnici, per ora sono rimasto sul vago, ma l'argomento mi ha molto interessato in passato e me lo sono studiato per bene.... ciao!!
Posted by: adriano | 11.02.08 21:00
Carissimo Adriano!
se ti va, metti insieme un pò di documentazione e mandamela via email!
io la metterò a disposzione degli altri utenti!
se poi i sicari delle compagnie petrolifere mi faranno fuori, voi ricordatemi con simpatia!
aspetto tue notizie!
grazie!
Posted by: Gianni Mercuri | 11.02.08 21:14
per me, è una bufala! non può esistere altro dio che il petrolio ... com'è vero che il Catania non potrà mai vincere lo scudetto!
Posted by: g | 11.02.08 21:46
ok gianni, metto insieme e invio...
voglio il 'g' vero!!!!!!!
Posted by: adriano | 11.02.08 21:49
A Santhià lunedì scorso c'è stata la fagiolata (una delle più grosse d'Italia dicono)... beh secondo me con tutti quei fagioli i santhiatesi avrebbero potuto benissimo recarsi a lavoro sulle loro Eolo (alimentate non vi dico come ma sempre ad aria compressa... :))
Scherzi a parte ho sempre trovato interessante il discorso, sono assolutamente convinto che la tecnologia è pronta per l'utilizzo di energie alternative ma purtroppo ci sono interessi troppo grandi che ne ostacolano e impediscono la diffusione :(
Posted by: Giovans | 11.02.08 21:52
adriano, mi spiace ma a supporto della mia tesi ho proprio una tesi (scusa il gioco di parole), la spedisco ora a gianni così confermerà che i rendimenti sono intorno al 2% e anche meno, addirittura il sistema simulato nella tesi permetteva di ricaricare le bombole d'aria con l'effetto di pompaggio creato dalla frenata. In poche parole, il progetto funziona, ma non è per nulla conveniente dal punto di vista energetico: alla fin fine il bilacio energetico non è così favorevole perchè per immagazzinare 300 bar ci vuole parecchia energia di compressione che non viene di certa fornita da un piccolo impianto fotovoltaico. Alla fine per la legge di conservazione dell'energia la quanttità immagazzinata nelle bombole dev'essere uguale a quella che permette all'auto di spostarsi + le dovute perdite (parecchie).
In poche parole energeticamente non vale un c...o. E l'uso del petrolio sarà scontato nel caso in cui l'auto ad aria si diffondesse massicciamente. Ecco perchè per vari motivi tra cui gli interessi economici delle compagnie petrolifere il progetto non può attecchire. Fa solo scalpore perchè ai più sembra un miracolo che un'auto possa muoversi con la sola aria, ma l'aria non ha energia intrinseca al contrario dell'energia chimica che invece ha il petrolio.
Posted by: spaino | 11.02.08 23:40
i vari sistemi a idrogeno e ad aria sono sistemi perfettamente funzionanti ma i cui rendimenti sono RIDICOLI rispetto a quello delle auto a petrolio, tutti quelli che ci vedono SOLO complotti è perchè non sanno un cazzo di come si comporti un motore per produrre energia e parlano giusto per dare aria alla bocca o alimentare polemiche (vedi Beppe Grillo)
Posted by: spaino | 11.02.08 23:43
x adriano: il problema del congelamento dei tubi è solo uno dei tanti problemi che portano all'inefficienza del progetto. L'espansione dell'aria nei condotti di scarico infatti può congelare il vapore acqueo presente, ma ciò dipende molto dal grado di umidità dell'aria immagazzinata. Ad ogni modo per ovviare in parte a questo problema si usano schiume atte a fungere da termostati: mantengono la temperatura dell'aria costante in modo da economizzare il più possibile il processo di compressione e in modo da ottenere il maggior lavoro possibile dall'espansione dell'aria stessa. Ovviamente però i cicli di compressione e ed espansione sono fortemente influenzati dalla temperatura dell'ambiente esterno. Attualmente sembra che con un sistema alternativo a più stadi di espansione, quindi più pistoni, si possa risolvere la difficoltà. In pratica si approssima l'isoterma con una politropica che è una sequenza di adiabatiche e isocore in quanto ogni pistone esegue una decompressione parziale e viene poi portato a temperatura ambiente con uno scambiatore di calore (un radiatore per intenderci). In poche parole viene decompresso e riscaldato, decompresso e riscaldato,etc. Questo, come già detto, è solo uno dei tanti problemi. Quello più grave probabilmente rimane la resa: se infatti si risolvesse totalmente il problema del congelamento in espansione il rendimento del veicolo risulterebbe comunque intorno all'1-2% dell'energia immagazzinata. Infatti Guy Negre è un gran pigliainculo perchè dichiara un'efficienza del 70% quando dalla fisica tecnica è noto che in un'espansione adiabatica (considerato un volume finito e un procediento molto veloce) si ha un rendimento del 10%, e non sono ancora stati considerati attriti e cazzi e mazzi! Quindi si arriva facilmente al rendimento nell'ordine dell'1-2% come detto prima. Poi c'è il problema di immagazzinare quest'aria: con una sistema a bassa pressione (max 20 bar) il problema del congelamento quasi scompare, ma le quantità di spazio richieste per avere un'autonomia decente sono troppo elevate per un'auto comune. Quindi bisogna ripiegare su bombole ad alta pressione (300-400 bar) e di spazio ne occupano di meno, ma cmq parecchio. E per caricare una bombola di 40 litri alla pressione di 400 bar ci vogliono circa 350 Watt/ora: con un impianto fotovoltaico classico ci vorrebbero ore, mentre con un generatore diesel pochi minuti (e quindi si ricade nel petrolio). C'è poi da considerare il peso delle bombole: le bombole classiche ad alta pressione sono costituite in acciaio dolce 34CrMo4,il classico ferro pesante! Ma ovviamente si vuole che l'auto sia il più leggera possibile per ottimizzare il rendimento; allora si va sulle bombole in carbonio e fibra di vetro che hanno un costo assurdo che va a incidere pesantemente sul costo totale della vettura.
STO PROGETTO E' 'NA GRAN PRESA PER IL CULO. LA PAROLA "ARIA" SERVE SOLO A RIEMPIRE LA BOCCA DI CHI HA LA PROTESTA FACILE!
Posted by: spaino | 12.02.08 01:37
Ribadisco che ha ragione spaino...ma ribadisco anche i complotti che ci sono nel non portare avanti progetti "intelligenti" per sostituire il petrolio...
Posted by: Haplo | 12.02.08 08:18
ah beh questo è poco ma sicuro,squadra che vince non si cambia
Posted by: spaino | 12.02.08 08:27
Caro spaino, forse i rendimenti delle auto ad idrogeno saranno pure ridicoli (sarei molto interessato se tu mi potessi indicare la fonte della tua affermazione) ma cosa si sta facendo per cercare una alternativa o sviluppare la tecnologia? Non mi parlare della BMW ad idrogeno perchè quella mi sembra solo una trovata di marketing per far vedere che la tecnologia tedesca è superiore...
E cosa mi dici del motore ibrido benzina-elettrico? Anche quello è una ciofeca?? Tutti parlano bene della toyota prius.
E poi tu che sai tutto, come erano i rendimenti dei primi motori a gasolio? Si avvicinavano a quelli dei moderni common rail? forse no però con anni di investimenti si è arrivati a questo.
Forse la verità non sta nei soliti complotti ma in un mix di diffidenza da parte della gente e interessi delle compagnie petrolifere che solo un cieco può non vedere
Posted by: Giovans | 12.02.08 09:10
Giovans, come è spiegato bene nel documento che ho mandato a Gianni, la soluzione migliore rimane quella di utilizzare auto ibride perchè in questo modo il rendimento rimane accettabile con un'effettiva diminuzione delle emissioni. In generale il bianco o il nero non vanno bene; quindi nè solo gasolio nè solo aria vanno bene. Tuttavia a parità di quantità il petrolio è in grado di sprigionare decisamente più energia dell'aria, è un fattore intrinseco. Detto in parole molto semplici un motore è come una scatola di cioccolatini, se il petrolio rappresenta una scatola da 10 con le dovute perdite riuscirò a tirarne fuori 2-3 (il rendimento totale infatti di un motore endotermico tradizionale è nell'ordine del 25%), l'aria invece rappresent una scatola da 3-4 cioccolatini dove tirarne fuori anche solo mezzo è un miracolo. Ma questo non perchè lo dica io, ma perchè l'energia chimica intrinseca del petrolio si trasforma in energia termica in camera di scoppio e poi in energia meccanica tramite la trasmissione. Nel caso dell'auto ad aria invece l'energia chimica è totalmente assente, si tratta solo di energia meccanica: per la legge di conservazione l'energia che userò per comprimere l'aria nelle bombole dovrà essere (idealmente) la stessa che mi farà muovere l'auto. Circa 3 MJ, un pò pochino se permetti....Ecco perchè il rendimento dell'auto ad aria sarà sempre ridicolo: di sicuro studiandoci sopra si potrà migliorare (è il percorso naturale delle scienza), ma la base di partenza è decisamente svantaggiata rispetto al petrolio. Con il progresso nei motori endotermici si è effettivamente arrivati ad una resa decisamente migliore, ma si parla pur sempre di una resa pessima perchè un rendimento nell'ordine del 25-30% fa praticamente schifo (parlo di motori a scoppio), figuriamoci nel caso di un motore ad aria con percentuali di qualche unità.
Giovans, non ci sono cazzi: la sola energia meccanica prodotta dalla compressione dell'aria non è molto redditizia altrimenti il motore a scoppio non sarebbe nemmeno stato inventato e oggi viaggeremmo tutti felicemente a scorregge
Posted by: spaino | 12.02.08 10:06
Scusa sono andato un pò off topic, non avevo nemmeno considerato il motore a scorregge (o biogas). Anche secondo me è una ciofeca.
Il mio post era riferito più che altro alle energie alternative come idrogeno, biodiesel, elettrico ecc che ad oggi non vengono degnate del giusto interesse che meriterebbero.
E lì è colpa sia delle compagnie petrolifere sia delle gente; esempi di auto ibride in commercio ce ne sono, una anche della fiat negli anni 80 se non sbaglio, ma storicamente sono sempre state accolte con freddezza dal mercato e i produttori non si sono sentiti incentivati nello sviluppo
Posted by: Giovans | 12.02.08 10:18
....se parliamo di BIODISEL, quella sì che è una cavolata (secondo me)...per riuscire a produrne un quantitativo sufficiente, oltre alle raffinerie di petrolio bisognerebbe creare coltivazioni ad hoc in grado di soddisfare la richiesta mondiale...altro che disboscamento dell'amazzonia...non basterebbero tutte le coltivazioni del pianeta riadattate per fare solo quello...senza contare che il tempo utile di ricrescita delle piante è abbastanza elvato...almeno il petrolio lo tiri fuori da sotto terra e in luoghi definiti...
Posted by: Haplo | 12.02.08 10:44
l'ibrido è una soluzione vincente perchè riduce i consumi, le emissioni e aumenta le prestazioni (nelle ripartenze il motore elettric offre molta più coppia del motore a scoppio). Il fatto però è che le energie alternative prese da sole non sono granchè valide perchè si ricade sempre nel solito discorso energetico. Sul biodiesel si può effettivamente avere fiducia,e infatti nei paesi nordici e anche in italia qualcosa ormai si è mosso. Ma si parla comunque di motori a scoppio, è il processo che garantisce il rendimento meno schifoso sul mercato.
Il succo della questione comunque è che l'auto ad aria è un'emerita stronzata energeticamente stupida e poco conveniente (sì, poco conveniente!). E' bello dire: l'aria non inquina, l'aria funziona, s usa solo energia elettrica per ricaricarla....e bla bla bla. Ma a conti fatti non va avanti, non ha autonomia, costa tanto e usa oomunque (indirettamente) il petrolio. Tanto vale usarlo direttamente. L'auto ad aria ha fatto scalpore solo perchè il tema dell'inquinamento ambientale (che si fa sempre più forte) unito a quello del prezzo del petrolio sempre in crescita condito da un mix di complottismo che aleggia dall'11 settembre in poi fa sì che risuoni come la soluzione a tutti questi problemi......... MA MAGARI FUNZIONASSE VERAMENTE! SAREI IL PRIMO A PRENDERLA
Posted by: spaino | 12.02.08 10:45
sul biodiesel non sono molto ferrato, però Haplo hai centrato il problema: quando si parla di energia alternativa si guarda solo il vantaggio diretto senza vedere quali costi o sforzi richieda a monte.
Posted by: spaino | 12.02.08 10:47
Certo è che i sistemi tecnologici di cui avete parlato non credo nemmeno io che possano avere delle grandi qualità e forse nemmeno delle grandi capacità di sviluppo, però credo che sia altrettanto vero che l’ economia di questo splendido pianeta sia in mano ai grandi gruppi, i quali finchè saranno in grado di sfruttare le risorse che possiedono lo faranno con tutti i mezzi possibili. E’ sempre stato così e probabilmente lo sarà anche in futuro. Certo che poi sembra anche troppo facile pensare che te lo stanno mettendo in quel posto da tutte le parti e che siamo circondati da complotti, ma io credo che la realtà non sia tanto diversa da quello che si può pensare.
Non credo che sia realistico pensare che chi guadagna una marea di soldi con i prodotti che vende abbia intenzione di smettere di farlo perché è stato inventato qualcosa che potrebbe essere migliore per l’ ambiente o per i costi da sostenere da parte di chi lo utilizza. L’ unica condizione è che possa mangiare con la nuova invenzione anche lui, cosa che però non sempre è possibile o comunque facile da realizzare senza enormi investimenti.
Quindi siamo destinati ad essere in balia di queste persone perché sono loro a decidere che cosa è meglio per l’ utente, mascherandosi magari dietro le parole “E’ il mercato che lo richiede” o magari dicendo che la normativa antinquinamento non è più adeguata.
Potrò sembravi anch’ io paranoico ma la vedo così, anche in Italia dove la commistione tra la politica che fa le leggi ed il mercato che le deve recepire è ad un livello altissimo.
Posted by: Il casa | 12.02.08 11:18
Bè...è ovvio che sia così...penso ad esempio alle case che producono farmaci...
a loro conviene avere un popolo di sani, un polo di morti o un popolo che vive ma è costantemente malato!?!?
mi sembra chiara la risposta...
Una delle prime leggi del mercato è quella di creare la domanda, per rispondere con un'offerta...
Posted by: Haplo | 12.02.08 11:38
Che belle idee davvero! Allora continuiamo a bruciare petrolio e quando finirà (se non schiattiamo prima per le emissioni tossiche e tutto quel che ne consegue) lo prediamo tutti in quel posto. E ricordatevi che (anche se non si sa quando) finirà.
E non stiamo a diversificare le fonti perchè tanto non ne vale la pena.
E non sviluppiamo energie alternative perchè tanto non rendono.
Non usiamo il biodisel perchè ci vogliono troppe piantagioni.
E l'idrogeno? Non vale la pena svilupparlo perchè non ha potenziale ed è difficile da maneggiare.
Domanda stupide:
il motore ad aria o elettrico non va avanti e non ha autonomia - Una citycar ha bisogno di prestazioni e autonomie elevate? Scommetto che chi lo pensa è un coglione che gira per milano con un SUV e parcheggia non so dove.
per alimentare tutte le auto a biodisel dovremmo ricoprire il pianeta di piantagioni - chi ha detto che si deve alimentare tutto il pianeta? le citycar possono ad aria compressa o al limite se l'aria compressa e le scoregge proprio non funzionano possono andare a corrente. E vi ricordo che la corrente può essere ricavata anche dall'energia eolica o solare...
L'idrogeno è difficile da trasportare in un automobile - giusto, meglio rinunciare all'idea invece di pensare ad altri modi per renderlo sicuro e meno ingombrante.
Insomma cazzo non vi pare che si possa cercare o almeno provare a cercare una o più alternative invece che continuare a bruciare petrolio? Perchè l'auto del futuro deve essere ad aria o a biodisel o a idrogeno e non può invece adottare una soluzione diversa a seconda del contesto? Per fare sterrato mica mi compro una bici da corsa, mi compro una mountan bike... ma forse questo gli idioti che girano per la città con i SUV non lo capiranno...
Posted by: Giovans | 12.02.08 11:51
Giovans, mi spiace deluderti, ma non è così semplice. So che per sentirsi meglio è più facile pensare che la soluzione ci sia ma il complottismo o l'idiozia umna non la vogliano adottare, ma....non è così,
tutte le fonti di energia alternative attualmente presenti non hanno lo stesso potere energetico che offre il petrolio. Stop. Il resto sono solo discorsi fatti per fomentare la polemica. Per riprodurre un sistema ad aria,idrogeno o elettrico ci vuole pur sempre l'elettricità, che viene prodotta in grandi quantità solo col petrolio. Ecco perchè usare il petrolio direttamente è più semplice e vantaggioso. Tutti gli altri sistemi per produrre energia sono ottimi tentativi, ma economicamente ed energeticamente valgono poco, non sono neanche lontanamente paragonabili al petrolio altrimenti bisgnerebbe chiedersi come mai colossi che hanno investito nell'eolico e nel solare siano in grave perdita se fosse così redditizio e energeticamente valido. L'unica fonte alternativa per me rimane il nucleare, allora sì che in quel senso ci si potrebbe spingere avanti con la tecnologia. Ma c'è sempre il discorso dell'idiozia umana che ha paure fondate su convinzioni regresse e tramandate. Se si usasse il nucleare allora potremmo produrre energia pulita e chiedere molto meno petrolio, a questo punto il suo prezzo inizierebbe a scendere e allora i petrolieri inizierebbero ad abbassare un pò le ali. Ma finchè siamo noi stessi a volere le fonti tradizionali possiamo solo fare il mea culpa. Siamo noi gli artefici del nostro male, altro che paternalismo guidato...
P.s: io guido un SUV e parcheggio a cazzo ovunque, grazie Giovans
Posted by: spaino | 12.02.08 12:13
spaino, mi interesserebbe un link allos tudio sul rendimento, mi faresti un favore.
sei sempre molto realistico e chiaro e apprezzo molto i tuoi commenti.
io sono un convinto sostenitore dell'auto elettrica, e devo dire che probabilmente mi sono fatto trascinare dall'idea dell'auto ad aria, il cui motore esiste da appena dopo quello a scoppio. il rendimento dei motori a combustione interna che giustamente si ferma al 30% max sono sicuro che riusciremo a batterlo con l'aut elettrica, che ptenzialmente puo' raggiungere il 90%. ci spero, spero sempre in una soluzione alternativa. spero anche nell'auto ad aria. spero in tutto quello che puo' liberarci dal petrolio. e ci spero cosi' fortemente che ammetto di osservare le cose con meno imparzialità ed oggettività di quanto sono abituato a fare.
Posted by: adriano | 12.02.08 12:33
hehe spaino, guidi un SUV in una città? allora confermi le mie teorie.
Attualmente le fonti alternative non rendono come il petrolio? hai detto bene. Attualmente.
Sul nucleare sono d'accordissimo con te.
Mentre se mi potresti citare i colossi che hanno investito nel solare o elico e sono in perdita mi faresti un piacere.
In germania producono gran parte dell'energia con questi sistemi e non mi sembra che se la passino male. Inoltre pensa a quanta energia si potrebbe produrro ricomprendo zone desolate di sicilia con pannelli solari...
E poi in non parlo solo di complotti ma anche di scarso interesse delle persone e sopratutto di totale disinteresse di chi ci governa e ci ha governato nell'ultimo ventennio evidentemente troppo occupati a litigare, parlare di froci, aborto e indulto.
Posted by: Giovans | 12.02.08 12:42
ECOSOSTENIBILE...bella parola...cosa vuol dire? vuol dire "che la terra (ecologia) è in grado di sostenere"...il punto è che secondo un principio fondamentale della termodinamica "nulla si crea e nulla si distrugge"..il che sta a significare che, bene che vada c'è un rapporto di 1:1 tra energia - inquinamento (inteso anche come inquinamento radiattivo, acustico, impatto ambientale, calore disperso e così via)...ecco...rendere ECOSOSTENIBILE una tecnologia che sostiene il consumo energetico attuale è, a parer mio, pura utopia...in altre parole 6.000.000.000 persone sono troppe...il sistema è prossimo al collasso...
ps...finchè in giro c'erano 300.000 automobili in tutto il mondo anche l'uso del petrolio era ECOSOSTENIBILE...
Posted by: Haplo | 12.02.08 14:11
Giovans, "attualmente" non significa che se si impegnassero in futuro potrebbero tirare fuori dall'aria la stessa energia che si tira fuori dal petrolio. E' UN FATTO MERAMENTE CHIMICO! Sennò con lo stesso criterio sarebbe più utile se la tecnologia progredisse a tal punto da trasformare la merda in oro, ma solo perchè ATTUALMENTE nessuno si sta sforzando di farlo. Suvvia, non siamo eccessivi. Attualmente è così e in futuro difficilmente le cose cambieranno radicalmente, magari si può migliorare marginalmente, ma non si può di certo sperare di arrivare agli stessi livelli del petrolio. O lo si accetta o si sconfina nel complottismo, il limite è molto semplice. Per quanto riguarda le multinazionali che sono in perdite con energie rinnovabili, ti dico che l'intero settore è in crisi tanto che se prendi "Millionaire" di questo mese consiglia gli azionisti se lasciar perdere o continuare a investire in quel settore. Ti faccio l'esempio della Fri-El (che voleva solamente speculare sul settore sfruttando la leva finanziaria offerta dalla borsa). O ancora la Pacific Ethanol le cui azioni due anni fa valevano 40 dollari l'una, ora valgono quasi 8 dollari. E soprattutto dubito fortemente che la Germania riesca a produrre buona parte del suo fabbisogno energetico tramite fonti alternative!!Si impegna molto nel settore e dà lavoro a parecchie persone, ma da qui a dire che si sostiene in parte con le energie alternative...la percentuale fornita dalle energie alternative non supera il 4%.
Posted by: spaino | 12.02.08 14:31
scusa Giovans, era il 12,5% e non il 4%
cmq ben lontani dalla "gran parte" di energia come hai affermato tu.
http://www.ecoblog.it/post/3885/45-energia-rinnovabile-in-germania-nel-2030
Posted by: spaino | 12.02.08 14:37
X adriano: se mi fornisci il tuo indirizzo e-mail ti manco una tesi di ingegneria energetica del Politecnico di Torino dell'anno scorso proprio sul tema auto ibride ed auto ad aria. Un link interessante invece è questo.
http://www.kensan.it/articoli/Eolo.php
Posted by: spaino | 12.02.08 14:42
per "stabilire" quale sarà la prossima fonte energetica mondiale ci vorrà non un qualche peter-pan, neppure le multinazionali del petrolio, ma la volontà di chi ha potere, ad esempio
http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg
Posted by: g | 12.02.08 14:50
che ci sia anche Dio tra i 130 esponenti??
Posted by: spaino | 12.02.08 15:26
Mi sembra che il tuo link sulla germania sia ottimo no? parla di più del 12,5% (scusate se è poco) e si parla del 45% entro il 2030 (bisognerà vedere se riusciranno a mantenerlo),
E poi non si capisce se questa percentuale tiene conto dei numerosissimi tedeschi che la corrente se la fanno in parte da sè con il solare...
Perlomeno c'è la volontà di farlo...
Qui in Italia si continua a discutere sulle coppie di fatto e noi paghiamo gli stipendi dei parlamentari per queste minchiate e non per cose serie come "politica energetica" (chissà se ne conoscono il significato).
Poi ci sono i "bruciagasolio" come Spaino che inquinano le città con i loro SUV e non si rendono conto che per fare i 5 km che li separano dall'ufficio potrebbero benissimo usare una macchina a scorregge o un mezzo pubblico. :-) (Spaino sto scherzando però questi tizi esistono)
Quello che invece sto cercando di farti capire è che sono d'accordo con te quando dici che non è possibile sostituire il petrolio in 10 anni, nemmeno in venti o in trenta ma è possibilissimo INCREMENTARE la percentuale di energia derivante da fonti alternative per ridurre la percentuale da petrolio. Questo in tutti i settori. Quello che manca è la volontà.
PS. se tu continui a ripetermi che le energie alternative non renderanno mai come il petrolio io continuo a ripeterti che per girare in città non hai bisogno di un SUV che ti fa 0-100 in 7". 200 km di autonomia e 100 km/h di velocità massima mi sembrano pure troppo. o no?
Posted by: Giovans | 12.02.08 15:44
Sono d'accordo con te sul discorso del post scriptum, ineccepibile. In città come New York e Tokyo, ma anche solo Milano sarebbe una politica decisamente furba. In fondo quanti dei veicoli che si incrociano hanno più di un occupate? Molto pochi sul totale. Però questo è un altro discorso. Il fatto è che energie alternative esistono eccome, e andrebbero sviluppate negli anni. Ma l'auto ad aria no. E' proprio 'na gran cazzata.
Per quanto riguarda il discorso della Germania effettivamente le percentuali non sono basse, se poi paragonate con l'Italia siamo a proporzioni bibliche. Ma è proprio a questo punto che secondo me entreranno in gioco le lobby, quando le percentuali saliranno troppo.
Posted by: spaino | 12.02.08 16:36
occupate=occupante
Posted by: spaino | 12.02.08 16:38
per ora la direzione del miglioramento è questa, e vi garantisco che la tecnologia che c'è qua dentro è parecchio alta
http://www.autoblog.it/post/12521/environment-grand-prize-per-il-diesotto-il-futuro-dei-motori-a-combustione-interna#continua
Posted by: spaino | 12.02.08 19:41
che ci sia anche Dio tra i 130 esponenti??Posted by: spaino
spaino!: prova a chiedere di partecipare anche tu, di che sei un giornalista di vercelli e che ti mandano mercuri e alcuni amici!
Posted by: g | 12.02.08 23:10
LA seg. LETTURA è SEVERAMENTE VIETATA A TUTTI, MENO CHE A spaino:
http://www.bilderberg.org/
Posted by: g | 12.02.08 23:13
g ma si puo' sapere ki cavolo sei? xke' metti solo l'iniziale?temi rappresaglie?o altro?mi sembri abbastanza intelligente e fiero di te da nn doverti nascondere!poi magari mi sbaglio saluti
Posted by: acetia | 12.02.08 23:25
il mio vero nome è aiteca
Posted by: g | 13.02.08 00:17
molto bello
il mio g
Posted by: acetia | 13.02.08 00:19
cazzo g, ora che ho letto il tuo link ti dò ragione su tutto. il petrolio fa cagare come fonte energetica ma loro hanno deciso di imporcelo e hanno anche boicottato la Eolo, e sono sicuro che le scie chimiche siano una loro decisione. Grazie per avermi aperto gli occhi g
p.s.:il consiglio di farti una sana scopata mi sa che non l'hai ancora seguito
Posted by: spaino | 13.02.08 01:13
solo un dubbio: durante il giorno posso scorreggiare liberamente o devo chiedere ai Bildebergs una riunione in cui mi venga accordato il permesso di farlo?
Posted by: spaino | 13.02.08 01:15
CHE SPETTACOLO!!!
davvero interessanti scambi di punti di vista... tranne come al solito che attacchi personali!!!
Spaino sei sempre il solito...
Posted by: Gianni Mercuri | 13.02.08 08:15
gianni, ti progongo pubblicamente un post sull'auto elettrica.
l'eolo, forse per ora forse del tutto, si e' rivelata una stronzata. mi piacerebbe intavolare una discussione sull'auto elettrica. se ti interessa ti invio links interessanti. ciao!!
Posted by: adriano | 13.02.08 12:21
io invece ti chiedo espressamente un post sul punto g
Posted by: spaino | 13.02.08 14:37
Caro Adriano
.. tu mandami il link... poi tra un pò organizziamo un altro foro di discussione e vediamo cosa succede!
Grazie
Posted by: Gianni Mercuri | 13.02.08 16:44
e questo studio, fresco fresco, non fa altro che confermare ciò che ho detto fino ad ora
http://www.autoblog.it/post/12563/etanolo-e-riscaldamento-globale-peggio-del-previsto#continua
a questo punto non rimangono che due strade: credere alla presenza di spiriti misteriosi (vedi i Bildbergs proposti da g) oppure guardare con lucida oggettvità a quello che offre oggi la tecnologia e sperare in passi da gigante nella scienza futura
Posted by: spaino | 14.02.08 16:21
Io non capisco chi ha il tempo di fare questi studi. Cosa serve immaginare un ipotetico scenario dove il petrolio viene sostituito interamente da biocombustibili e per far ciò bisogna deforestare il pianeta...
1- nessuna fonte alternativa potrà mai sostituire il petrolio da sola. Almeno per il prossimo futuro. Perchè non utilizzarne più di una (mantenendo comunque una percentuale di petrolio)?
2-Per chi non lo sa la deforestazione è già in atto; 13 milioni di ettari l'anno (mi sembra) di cui la maggior parte per la piccola agricoltura e il legname; tanto vale farci piantagioni per biodisel no?
Posted by: Giovans | 14.02.08 22:12
Sai a che pensavo spaino? Che noi siamo qui a farci seghe mentali sul petrolio e biodisel, auto elettriche e fonti alternative e intanto i cinesi bruciano carbone e si fanno scorte di petrolio... altro che balle qui ci conviene dare un giro al nucleare e subito!!
un appello ai politici... non appena finite di fare indulti, aumenti di stipendi ai parlamentari, trucchetti sulla pensione dei parlamentari... non appena finite di discutere su quello che dobbiamo fare noi cittadini di uno stato "libero" (vedi dico, aborto ecc)... non appena finite di occuparvi di aziende che dovrebbero andare per i cazzi loro (vedi trenitalia e alitalia)... non appena finite di litigare tra di voi e passare mesi a far campagna elettorale e formare un nuovo governo... ecco... dopo tutto questo... se vi rimane del tempo libero... POTRESTE FARE QUALCOSA DI UTILE PER IL PAESE??????? (E speriamo non sia il ponte sullo stretto)
Posted by: Giovans | 14.02.08 22:42
Scusate lo sfogo... nella foga (pure il gioco di parole) mi sono espresso male... quando parlavo dei dico ecc. mi riferivo più che altro ai mesi di polemiche sprecate che sono seguiti...
Posted by: Giovans | 14.02.08 22:49