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Altro che vacanze esotiche o turismo sessuale in Brasile!

Febbre emorragica. Uomini, donne, soprattutto bambini che se ne vanno nel giro di 48 ore. Medici in lotta disperata per fermare il contagio. L’esercito mobilitato per disinfestare a tappe forzate intere città. Non è la trama di un film, non è la cronaca del quotidiano disastro in qualche disgraziato Paese africano. Stiamo parlando di Rio de Janeiro, la seconda città del Brasile.... [continua]

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Strano che i TG nazionali non ne abbiano proprio parlato...

Si ringrazia Mario per la segnalazione

Comments

ricorda ke in italia c'e' studio aperto ed e'considerato tg!!!!nn stupirti di queste mancanze....l'importante e' sapere ke la colpa del tizio morto al rave e' di ki gli ha dato nn di lui ke si faceva come una bestia di dio sa solo cosa.....questo e' il paese in cui vivamo...e queste sono le notizie ke ci giungono.....fine trasmissioni...

mah... non saprei che dire sinceramente... ci hanno spaccato i maroni con l'aviaria che avrà fatto si e no una trentina di morti in asia (peraltro, morte persone che praticamente vivevano sguazzando nella merda di gallina... se non è aviaria qualcos'altro ti pigli...) giocando con uno squallido sensazionalismo allarmista invece che parlare della malaria o della dissenteria che ne ammazza centinaia al giorno nei paesi del terzo mondo e ora dovrebbero inziare a spaccarceli con la dengue che ha fatto, contati, 50 morti in una città dove ci sono, solo in un mese, 40 morti per pallottole vaganti ( http://lists.peacelink.it/nonviolenza/2005/09/msg00027.html )?

Questa sera ho parlato con alcuni amici della notiza in oggetto e mi hanno confermato che in Brasile questo tipo di emergenze sono all'ordine del giorno... cosa faccio cancello l'articolo??? ma no teniamolo va!!

Toio dall'alto della tua esperienza, scrivi un commento!!

Saluti

Caro Gianni, come sempre (a mio avviso) bisogna distinguere tra gli allarmismi della stampa e la realtà dei fatti. Il DENGUE è una realtà dell'america latina presente da decenni ed il fatto che abbia dei picchi di diffusione (come tutte le malattie endemiche) è spesso dovuto a fattori stagionali occasionali. Io ho tra i miei collaboratori una persona di Torino che ogni anno va a Santo Domingo perchè ha sposato una donna originaria di quel paese. Lo scorso anno si è ammalato di DENGUE (di cui esistono 4 livellio di gravità, lui ha preso il primo)ed è tornato in Italia con 40 di febbre e si è fatto 10 giorni di flebo all'Ospedale Infettivologico di Torino in attesa che gli passasse visto che non c'è terapia. Vuoi sapere la sua reazione ?? Dispiaciuto perchè gli hanno proibito di tornare quest'anno a Santo Domingo perchè se si dovesse riammalare potrebbe avere conseguenze gravi avendo contratto il virus 2 anni di seguito !!. Cosa voglio dire con tutto questo ? Che le popolazioni locali convivono da anni con questi problemi, che non ne possiamo più di aviarie, mucche pazze, ebola etc. propinate a rotazione dei media ogni volta che non ci sono notizie più cruente da propinarci. Se fosse davvero un problema mondiale ci sarebbe una mobilitazione di altro tipo, stanne certo... Resta comunque la vergogna di situazioni sanitarie mal gestite (ma anche noi abbiamo purtroppo le nostre)considerando che il DENGUE lo porta una zanzara che vive nelle zone delle discariche e in Sud America quartieri discarica non ne mancano.
Scusa se l'ho fatta lunga.

Enzo

Caro Enzo, grazie per il commento molto puntuale!

saluti

Non so voi, ma ai tempi dell'aviaria io mangiavo solo più pollo perché al supermercato te lo tiravano dietro ed era più controllato che mai(a proposito, devo vedere se sono scese le mozzarelle di bufala... :-)))

@ gdavide: esattamente come ho fatto io!!!

allora siccome sono ghiotto di mozzarella di bufala dite ke il prezzo si abbassera'?xke' costa tanto ma e' cosi' buona......la vogliooooooo viva la diossina

il prezzo si è già abbassato... magnane a volontà!

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