La Belva di Vercelli: DORETTA GRANERIS
Cari amici
dopo tanta attesa, eccovi un nuovo articolo della rubrica più interessante di questo blog:

....balzato agli onori della cronaca nazionale ed estera negli anni settanta quando la maggior parte dei ragazzi ora trentenni stavano per nascere o erano nati da poco.
È la sera del 13 novembre 1975 e siamo in via Caduti dei Lager 9, al rione Concordia, in una villetta strutturata su due piani che fa pensare alla classe media borghese di provincia, quella che dopo anni di duro lavoro e sacrifici è riuscita a costruirsi la propria abitazione.... [...]
Da non perdere questo articolo che tratta la strage della Famiglia GRANERIS Download file.PDF (27 KB)
Per info, spunti, curiosità o approfondimenti contattare l'amico M.G.L. (il reporter dell'occulto che cura la rubrica) a questo indirizzo vercelli.misteri@libero.it
TROPPO INTERESSANTE!!!

Ma qualcuno sa se la villetta Graneris è in vendita o se è abitata???

Comments
La villetta è da (credo) oltre 20 anni regolarmente abitata da una normalissima famiglia che sicuramente non si è fatta influenzare da paure strane e probabilmente l'ha acquistata facendo un affare.
Posted by: Enzo | 31.01.09 08:25
Aggiungo un piccolo ricordo personale. Paolo Graneris (il fratellino piccolo) aveva un anno più di me e frequentava la classe II F della scuola media Verga, il cui attuale edificio era stato inaugurato da soli 2 anni. Io ero in I F quindi le nostre classi erano attigue e mi ricordo molto bene di questo ragazzo un po' in carne, tranquillissimo, che durante l'intervallo stava in mezzo agli altri ma senza fare il classico "caos da intervallo" tipico di altri elementi più turbolenti. La mattina successiva alla strage, quando arrivò la notizia, rimanemmo tutti scolvolti, in particolare gli insegnanti (i miei ed i suoi erano gli stessi), ma le notizie erano frammentarie (non c'era internet, non c'erano cellulari..). Solo una volta tornati a casa, guardando i vari telegiornali, avemmo tutti l'esatta portata della tragedia.
Mi sembrava giusto dare questo piccolo contributo in memoria di un ragazzino col quale forse non ho nemmeno scambiato una parola, ma a cui ogni tanto penso con affetto.
Grazie a Gianni per aver ricordato questa dolorosa vicenda.
Posted by: Enzo | 31.01.09 08:37
grazie Enzo per la tua preziosa testimonianza.se più persone raccontassero la loro si potrebbe costruire qualcosa di interessante
Posted by: mgl | 31.01.09 08:58
Caro Enzo, quando infatti l'amico mgl mi ha mandato l'articolo, ho subito capito che l'argomento era davvero interessante. Chi come me ha una trentina d'anni, ha sempre sentito parlare di questa storia, senza mai approfondire o saperne di più... da ora un piccolo approfondimento è disponibile in rete grazie al lavoro di MGL e al mio blog.
La prova che la questione interessa, è che nell'arco di neranche 24 ore il file PDF è stato scaricato quasi 180 volte, quindi quasi 8 utenti diversi ogni ora hanno trovato interessante scaricare il file.
Davvero notevole!
ribadisco, "Vercelli Misteriosa" è la rubrica più interessante di questo blog.
saluti e grazie a tutti
Posted by: Gianni Mercuri | 31.01.09 09:27
concordo con quanto dice il buon webmaster.
Io ci abito perfino vicino a villa graneris, ma alla fine non avevo mai approfondito la storia della strage.
Ora ne so di più. GRAZIE
Secondo me inoltre questo tuo blog va così bene, solo perchè traspare che gli articoli si susseguono con spontaneità. A me da l'impressione di una bacheca dove ogni giorno puoi trovare qualche cosa di utile o inutile per te, ma sempre interessante.
Davvero complimenti a te e a tutto il tuo entourage di amici e blogger.
saluti
Mario NB io ho 44 anni :-(
Posted by: Mario | 31.01.09 09:38
Cara doretta graneris,sono caterina, vivo e levoro a torino ma sono nata e cresciuta a Vercelli, quando nel 75 passavo ogni giorno davanti acasa tua,dopo la tragedia, la cosa che mi colpiva di più, e che rimase impressa, nella mia memoria, è stata l"erba del tuo giardino..erba che, giorno dopo giorno, mese dopo mese ed anno dopo anno, cresceva sempre di più senza più nessuno che la tagliasse..siamo coetanee o giù di lì, io ho superato i 50 , so che vivi e lavori a torino come me, so che hai un cane ,tuo solo compagno di vita,come me..volevo solo dirti che è passato tanto tempo, e che ti devi perdonare, perchè hai pagato, il carcere 'lo so che non cencellerà nè il ricordo nè il dolore, che ti accompagnerà fino alla fine, ma hai pagato e devi continuare a vivere...anche per loro. scusa se ti ho scritto ma sentivo di farlo! se ti va rispondimi qui sul blog. so che lavori per il gruppo Abele di cui conosco Don Ciotti e leo grosso. ti saluto con stima da caterina, la tua concittadina vercellese. ciao.
Posted by: CATERINADATORINO | 03.03.11 18:07