Musica.. my love #6 - C’ERA UNA VOLTA LA MUSICA LIQUIDA OGGI C’E’ IL VINILE
Cari amici
è un grande onore poter ospitare su questo blog, il nuovo articolo scritto da Hi-Fi (amico e curatore di questa rubrica) che oggi tratta nel suo nuovo articolo un argomento davvero particolare: IL VINILE

Pe tutti gli appassionati di Hi-Fi e non solo, ecco per voi il quarto articolo tutto da leggere Download file.PDF (16 KB)
Hi-Fi è a vostra disposizione per eventuale domande o approfondimenti. Alla prossima e buona lettura.

Comments
Avendo ascoltato dei vinile su di un impianto serio (indovina quale? ;-) ) sono d'accordo sul fatto che il fascino che circonda l'ascolto di un vinile sia ben maggiore di quello legato alla fruizione della musica liquida o di CD.
Chi lo sa, magari prima o poi anche io mi convincerò a seguire questa strada, per ora sono ancora succube della comodità... :-)
- Guido
Posted by: Guido | 06.06.10 15:54
Se parliamo di fascino, sono d'accordissimo. Se parliamo di qualità audio, mi spiace ma il vinile proprio non è al primo posto. Anche perchè dalla fine degli anni ottanta comunque anche i vinili venivano stampati da master digitali e quindi addio analogico. Ciaooo
Posted by: Stefano | 20.09.10 22:12
Tutta la musica incisa dagli anni '40 agli anni '90 in tutto il mondo è stata incisa in modo analogico su nastri magnetici quindi hai ragione caro Stefano nel dire che da allora buona parte è stata masterizzata in digitale. Dico buona parte perchè moltissimi artisti contemporanei richiedono oggi di essere registrati su macchine analogiche e tutti i più grandi studi di registrazione stanno rispolverando i loro "vecchi registratori a bobine" o se li avevano venduti li stanno riacquistando. Mi sai forse spiegare il perchè? Te lo spiego io. Perchè tutti si sono accorti che il digitale forse non è poi quella perfezione assoluta che ci hanno detto in passato e che emerge dalla tua considerazione. Mi permetto comunque di aggiungere che le registrazioni completamente analogiche riversate su vinile nella storia sono un'enormità e che possono regalare anni di ascolti ininterrotti a un eventuale appassionato. Aggiugno poi che le registrazioni su master digitale degli anni novanta in media sono, se reperibili su LP, superiori a quelle pubblicate su CD in quanto la decimazione dei campioni digitali allora era alquanto imperfetta. Quindi per assurdo si possono trovare LP con master digitale che suonano meglio del corrispondente CD. Ciaooooo
Posted by: hi-fi | 01.12.10 21:17