Vespa Club Vercelli: RAID da 500 KM
Il Vespa Club Vercelli ha partecipato sabato e domenica 5 e 6 giugno al raid notturno in Vespa, vera e propria "mission impossible". Io sono uno dei partecipanti e vi racconto questo viaggio emozionante.
Il raid notturno è una gara di 500 km (solo la gara, noi avevamo anche il trasferimento in Vespa da Vercelli) che il Vespa club Milano organizza dal 1976. Questa era la XV edizione.
Da Vercelli siamo partiti: io, Angelo, Gianluca, Gianni, Marco, Michele, Roberto e il sempre presente Adelmo che col furgone del nostro "sponsor" Marazzato ci seguiva pronto a fornirci assistenza tecnica e beveraggi.
Ritrovo a Milano alle 18 circa al museo della scienza e della tecnica che per l'occasione allestiva una mostra sulla Vespa. Dopo aver sbrigato le solite formalità le Vespe venivano controllate (controllo targhe e documenti) e portate al parco chiuso dove veniva apposto un bollino e dal quale non potevano più essere spostate se non per la partenza, alle ore 22.45. Il raid consisteva in tappe (per un totale di più di 500 km) da percorrere in 16 ore (e vi assicuro che sono servite tutte) tra Lombardia e Liguria. Dicevo, partenza dalle ore 22.45: ogni 30 secondi partiva un concorrente che doveva percorrere con la Vespa delle prove di regolarità su un piccolo circuito intorno al sommergibile Toti esposto al museo: piede per terra o ritardo comportavano penalità. Noi di Vercelli, essendo i numeri dal 43 al 50 siamo partiti alle 23.08. Tappe molto impegnative, personalmente ho patito molto il passo della Cisa dove la strada era dissestata con molti tornanti e illuminata solo dai fari delle Vespe (e io ero il capogruppo). L'arrivo a Sarzana al mattino è stato gelido, un freddo glaciale (nonostante il periodo). Abbiamo fatto solo pause "tecniche" per benzina e bisogni corporali. Alla fine di ogni tappa il nostro carissimo Adelmo ci attendeva col un sorriso e un'energia che scaldavano il cuore molto più del caffè e del the che ci serviva fumanti dai suoi thermos. Comunque sono state 16 ore in sella impegnative da morire, avrei voluto fare più foto ma purtroppo non c'era tempo.
Il percorso ha fatto vittime, come prevedibile. Il mio P200E è morto a Piacenza a 130 km dall'arrivo, ho grippato, ma grazie all'aiuto dei grandissimi Angelo e Marco (i meccanici del gruppo) sono riuscito ad arrivare a Milano (ai 60 all'ora ma sono arrivato). Michele invece ha grippato definitivamente e a Rottofreno (che da ieri si chiama Rottopistone) ha dovuto caricare la vespa sul furgone di Adelmo. Piccoli inconvenienti quali la rottura del filo della frizione per Gianluca e noie al carburatore per Gianni hanno ulteriormente aumentato il ritardo: siamo arrivati a Milano alle 16! Qui nella slide potete vedere alcune foto rubacchiate qua e là con l'iphone, sono poche ma non avevamo davvero tempo... Dell'evento ha parlato anche il TG5 di domenica 6 giugno.
Al minuto 28 potete vedere il servizio cliccando da [qui]
Articolo pubblicato dal Blogger MAC




Comments
grandissimi!!! Mac ti giro delle foto!!!
Posted by: Giry | 09.06.10 09:02
Grazie!
Posted by: Mac | 09.06.10 09:17
Giry, e le foto?
Posted by: Mac | 10.06.10 10:08
Grande Valerio!!!! Ammiro molto la vostra costanza, io sono più un vespista da aperitivo, lo confesso...
Mi limito ad andare a mollai in due tappe, e mi sembra di fare gia un lavorone...
Posted by: Blancu | 11.06.10 15:23