Cultura generale #27 - il "Filtro AntiParticolato" (FAP)
Cari amici
si fa un gran parlare del "Filtro AntiParticolato" (FAP) per le nostre automobili... e discutendo con moltissime persone mi sono reso contro che sull'argomento praticamente NESSUNO sa bene di cosa si tratti e come funziona.

Fermo restando che nelle nostre città gran parte delle polveri sottili rilevate dalle centraline derivano dagli impianti di riscaldamento a gasolio e dai fatiscenti mezzi di trasporto pubblici che però nessuno criminalizza, segnalo questo interessantissimo link che Vi invito a leggere per approfondire l'argomento e farvi almeno un'idea più consapevole su questo dispositivo [clicca qui] per leggere l'articolo (fonte sicurauto.it)
NB l'immagine invece è tratta dal sito [Dizionario Tecnico dell'Automobilismo]
Ringrazio mio fratello P. per la segnalazione

Comments
Se mi chiedevi......
Posted by: Paia | 28.02.11 14:03
allora ti chiedo ora un commento; cosa ne pensi del FAP?
NB non dire parolacce e non citare il Cavaliere
GRAZIE :-)
Posted by: Gianni Mercuri | 28.02.11 14:37
ho letto attentamente il link e ti ringrazio.
Avevo già sentito dire che il FAP è una cagata bella e buona, ma spiegato così bene mi ha davvero colpito.
Che mondo di merd**a
Posted by: LucaZ | 28.02.11 18:48
Il FAP è stato introdotto prima dai marchi premium come optional e poi dalle altre case sempre come optional.
Ora molti modelli lo montano già di serie. Nel 2005/2006 con i blocchi del traffico potevano circolare solo benzina Euro4 e diesel Euro4 con FAP.
Il problema del FAP è che per funzionare correttamente deve rigenerarsi. La rigenerazione avviene quando il filtro è "pieno" e si stà percorrendo una lunga distanza (tipo viaggio in autostrada).
Tale rigenerazione si effettua aumentando la temperatura interna del filtro in modo da bruciare le particelle interne ed eliminarle. Il problema avviene quando il classico nonno acquista il diesel con FAP e circola solo in città.....non percorrendo lunghe distanze questo non và mai in rigenerazione e prima o poi si intasa. Morale lo devi sostituire e son dolori per il portafoglio....
Posted by: Paia | 28.02.11 18:57
a parte il nonno, aggiungerei altri fattori di rischio su cui riflettere:
1) l'ulteriore riduzione dimensionale delle micropolveri attuata dai filtri in questione, risulta essere ancor più nociva per la nostra salute.
2) il filtro FAP usa come additivo una sostanza che si chiama biossido di cerio (CeO2)al fine di creare agglomerati più grossi che possono essere bloccati dall'elemento filtrante.
Questo sostanza è ancora più tossico nociva dei PM10.
L'ossido di cerio è tossico e per evitare, per quanto possibile, l'inalazione e il contatto con l'organismo, viene fornito alle concessionarie in sacche di materiale plastico morbido da 5 litri o da 1 litro, dotate di innesto rapido al relativo serbatoio. Il tutto va effettuato con guanti monouso e mascherina a carboni attivi.
3) l'uso del FAP si traduce in un aumento del consumo di carburante
4) la questione più importante secondo me: quando si parla di "rigenerazione" mi vengono i brividi... Nella fase di "rigenerazione" si ottiene la combustione dei depositi di agglomerati intrappolati nel filtro, riducendoli in dimensioni dell'ordine di 3,5 - 1,5 micron; queste nanoparticelle (pericolose per la salute) vengono poi "espulse" dallo scarico.
Quindi alla fine me le respiro lo stesso e sono più piccole dei PM10 con una sostanza tossico nociva in più (il biossido di cerio)
E questo sostanze sono così più piccole che non vengono rilevate dagli strumenti dell'ARPA atti a denunciare la presenza degli inquinanti nell'atmosfera.
Ma ci rendiamo conto? :-(
Ma che cazzata è il FAP???
tutte le info sono reperibili in rete!
NON mi sono inventato nulla :-(
Vi prego... ditemi che ho sbagliato e ditemi che sono vittima di un altro complotto planetario e che non capisco un CAZZO... preferisco!! davvero...
Spino, Adriano... ditemi che sono un pazzo visionario!! GRAZIE
Posted by: Gianni Mercuri | 28.02.11 21:16
Purtroppo hai ragione.....
Posted by: Paia | 28.02.11 22:11
Gianni, purtroppo leggo solo adesso questo post, altrimenti sarei intervenuto prima.
Come ben sai, ritengo che gli automobilisti siano una specie pigra e viziata, che non si risparmia nel diffondere ogni sorta di disinformazione possa giustificare i propri vizi.
La leggenda in base alla quale "il trasporto pubblico inquinerebbe più delle automobili" non fa eccezione. Se non ci credi, ti invito a consultare i documenti ufficiali, quali il completissimo Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera (IREA: www.sistemapiemonte.it/ambiente/irea/ )
In particolare noterai come in Piemonte solo il 17% del PM10 sia dovuto agli impianti di riscaldamento (peraltro, per quasi la metà generato da stufe e camini tradizionali) contro il 42% derivante dalla circolazione su strada. Questa percentuale sembrerebbe contribuita in parti più o meno uguali da mezzi leggeri e pesanti, ma approfondendo si nota come i primi producano un 17% (più un 3,9% di risospensione) mentre i secondi arrivano solo al 3,6% (ed il resto, un notevole 16,2%, è dovuto alla risospensione di polveri generate da altre fonti).
Ecco dunque da dove arriva la leggenda urbana di cui sopra: qualche lettore poco smaliziato sarà incappato in questi dati e, fermandosi alla superficie, avrà voluto trarne le conclusioni che più gli piacevano.
Peraltro, già che ci siamo, ti faccio notare un'altra cosa interessante: nel 2007 la Provincia di Vercelli ha contribuito al PM10 regionale per un considerevole 8,4%, pur contando solo il 4,1% di popolazione (dati Istat). E la prima causa di tale inquinamento è (rullo di tamburi): la combustione delle stoppie nei campi, che in poche settimane produce più di una volta e mezza il PM10 prodotto in un anno da tutti i veicoli circolanti in provincia (se non si considera, com'è giusto, la famigerata risospensione)!
Se fossi un complottista mi verrebbe da dire "com'è che nessuno parla di questo!?!", ma visto che non lo sono mi limito a notare che ci sono un sacco di cose delle quali non si parla, inclusa la pur deprecata abitudine di bruciare le stoppie (attività che, peraltro, nei secoli si è sempre fatta senza rilevanti paranoie ;-)
Ciao e buona serata. Alla prossima disquisizione. ;-)
D
Posted by: gdavide | 04.04.11 19:25