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11.06.23

A spasso per la Via Lattea con "100.000 Stars" di Google

"100.000 Stars", un esperimento per Chrome che permette di visualizzare le nostre vicinanze stellari con una sofisticata grafica in 3D, focalizzandosi sugli astri più vicini al Sole.....

100000-stars_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per provarlo

spettacolare!

03.12.22

Scatti dal sistema solare#17 - Orion inizia il viaggio di ritorno verso casa

Credo che questa sia una delle foto più belle mai viste dall'umanità: la navicella Orion della Nasa ha superato tutti i record di distanza mai raggiunti per un mezzo pensato per trasportare essere umani, spingendosi a 434.522 chilometri di distanza dalla Terra, scattando questa immagine in rotta di ritorno verso "casa"...

ORION_record_distanza_welovemercuri_onl.jpg

434mila km rappresentano quindi il massimo della nostra attuale capacità tecnologica nello spazio per trasportare potenzialmente essere umani; praticamente meno di un "gattonamento" di un neonato che inizia a solo a muoversi!

La strada è lunga, difficile e costosa, ma credo sia l'unica che possiamo percorrere; solo diventando una specie multi-planetaria possiamo sperare di avere un futuro...

25.02.22

Scatti dal sistema solare#15 - "16 Psyche": l'asteroide più prezioso del Sistema Solare

L'asteroide denominato "16 Psyche" fu scoperto da Annibale de Gasparis il 17 marzo 1852 dall'Osservatorio di Capodimonte, a Napoli, in Italia. Questa roccia di poco più di 200 km di diametro si trova tra Giove e Marte nella fascia degli asteroidi, ad una distanza dalla Terra che va dai 378 ai 497 milioni di chilometri....

...e voi direte che caz me ne frega? La Nasa ha stimato che, ci fosse un modo per trasportarlo sulla terra, il valore economico stimato dei metalli contenuti è di oltre 10mila quadrilioni di dollari!

16 Psyche_valore_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.lmeteo.net)

Purtroppo all'interno degli attuali obiettivi della NASA non c'è la possibilità di "trascinare" l'asteroide Psyche sulla Terra per salvare l'economia mondiale, ma con la velocità con cui avvengono i progressi della scienza spaziale... chissà cosa potrà succedere in futuro.

MA!?

15.01.22

Scatti dal sistema solare#14 - su Urano e Nettuno piovono diamanti?

Cari amici

... secondo le ultime ricerche, attraverso modelli matematici ed esperimenti in laboratorio basati su dati raccolti 30 anni dalla sonda Voyager 2, sui pianeti Urano e Nettuno del nostro sistema solare (detti giganti di ghiaccio) potrebbero letteralmente piovere diamanti attraverso un particolate ciclo del carbonio... cosa!?!?!?

pioggia_diamanti_urano_nettuno_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.computermagazine.it)

chissà che in futuro non si riuscirà ad assicurarsi questo straordinario tesoro...

01.10.21

L'uomo della settimana #267 - William Shatner che andrà davvero nello spazio...

Dopo essere stato protagonista di missioni spaziali (per finta) con l'Enterprise in "Star Trek", a 90 anni, William Shatner andrà davvero in orbita: sarà l'uomo più anziano a fare un viaggio nello spazio. Non sappiamo se l'attore canadese indosserà di nuovo l'uniforme del capitano Kirk, ma stando a quanto riportato da Tmz avrà un posto a bordo sulla Blue Origin, la stessa su cui Jeff Bezos ha effettuato il volo lo scorso luglio....

William Shatner_spazio_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte tgcom24.mediaset.it)

No dico a 90 anni.... una vera leggenda!!!

10.09.21

Ecco l’equipaggio italiano del prossimo volo suborbitale di Virgin Galactic

Virgin Galactic ha presentato oggi l’equipaggio del prossimo volo della SpaceShip VSS Unity. La missione sarà effettuata in collaborazione con l’aeronautica Italiana e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). A bordo saranno presenti tre italiani, un dipendente di Virgin Galactic e due piloti....

Colonnello Walter Villadei, Tenente Colonnello Angelo Landolfi e ing. Pantaleone Carlucci del CNR.. eccoli:

unit23_virgin_italia_cnr_welovemercuri.jpg

decolleranno il prossimo 25/09/21 meteo permettendo...

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte astrospace.it)

imperdibile la diretta streaming...

05.03.21

Un viaggio intorno alla Luna nel 2023 offerto dal miliardario giapponese Yusaku Maezawa?

...nato da un’idea del visionario Elon Musk e basato sulla tecnologia messa a punto da SpaceX, nel 2023 il progetto "dearMoon" porterà il magnate giapponese Yusaku Maezawa (MZ) a fare un giro intorno alla Luna.
Ora l’imprenditore cerca i suoi compagni di viaggio e le candidature sono aperte a tutti, è sufficiente compilare un modulo entro il 14 marzo.... ci sono 8 posti in palio...

I fortunati non dovranno sostenere alcuna spesa e saliranno a bordo della Starship di SpaceX indossando una tuta appositamente progettata per affrontare la missione, la prima verso la Luna a coinvolgere civili....

eccomi!

dearMoon_05-03-21_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per vedere il miliardario Yusaku Maezawa che illustra l'iniziativa...

MA!?

Ringrazio Bettyna per la segnalazione

25.02.21

Scatti dal sistema solare#12 - Dare Mighty Things: il messaggio nascosto nel paracadute di Perseverance

La NASA ha scritto, a modo suo, Dare Mighty Things (la traduzione “Osa Cose Potenti” non rende giustizia) nelle sezioni circolari bianche e rosse. In prossimità della circonferenza esterna si leggono invece le coordinate del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, di cui “Dare Mighty Things” è il motto....

Dare Mighty Things_paracadute_perseverance_welovemercuri.jpg

Il metodo impiegato per la decodifica consiste nell’assegnare alle sezioni rosse il valore “1” e a quelle bianche “0” per poi effettuare la conversione del risultato dal codice binario trovando il corrispettivo ASCII delle lettere....

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.punto-informatico.it)

Sono sicuro che l'idea è venuta ad un nerd... ^_^ ... intanto su Marte....

perseverance_welovemercuri.jpg

Ringrazio la spaziale Bettyna per la segnalazione

28.01.21

Scatti dal sistema solare#11 - Il 18/02/2021 entra nel vivo della missione Perseverance

...dopo il tristissimo flop di InSight che doveva scavare il suolo di Marte fino a 3 metri ma si è fermata a 35 cm, segnatevi questa data: il 18/02/2021 è previsto l'ammartaggio del nuovo rover della NASA battezzato "Perseverance" che, per la prima volta, lancerà nell'atmosfera marziana un piccolo drone volante chiamato Ingenuity...

missione Perseverance_Ingenuity_welovemercuri.jpeg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per vedere un video su YouTube dei nostri esploratori robotici....

La missione sarà finalmente un successo?

_missione Perseverance_Ingenuity_welovemercuri.jpg


Una volta dimostrato che Ingenuity è in grado di volare su Marte, la NASA procederà con lo sviluppo di nuove tecnologie simili da inviare sul pianeta rosso. e non solo. In effetti ci sono diversi progetti in essere che non riguardano solo Marte ma anche altri pianeti, come Venere, o le tante lune del sistema solare, quelle gioviane ad esempio....

ma!?

06.12.20

Scatti dal sistema solare#10 - Intanto sulla Luna

direi che questa immagine si commenta da sola

banidera cinese_luna_welovemercuri.jpg

Questa foto scattata e pubblicata il 4 dicembre 2020 dalla China National Space Administration (CNSA) tramite CNS mostra la bandiera nazionale cinese spiegata dalla sonda lunare Chang'e-5 (afp)

altro record storico segnato poi per l’aggancio automatico fra il modulo di risalita e l’orbiter della sonda cinese.
Questo è il primo docking automatico nello storia umana mai eseguito in orbita lunare tra dispositivi spaziali.

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.astrospace.it/)

Il futuro è sempre più cinegro (cit.)

05.12.20

Scatti dal sistema solare#9 - Intanto nella via Lattea...

Ricavare le esatte dimensioni della Via Lattea è difficile, perché il "nostro" sistema solare ne fa parte (si trova nella periferia del disco galattico, a circa 25.000 anni luce dal centro). Dunque è impossibile dalla Terra avere una vista d’insieme della nostra galassia, in qualsiasi direzione si guardi. Ciò nonostante, gli astronomi, usando una varietà di metodi differenti, sono riusciti a ricostruire la forma generale della Via Lattea e, con un una certa approssimazione, le sue dimensioni che vanno dai 100mila a 160mila anni luce.

Un ritratto in piano dettagliatissimo senza precedenti, è stato pubblicato ieri 04/12/20:
[...] un censimento minuzioso che svela come mai fino ad ora la Via Lattea, con ben 1.811.709.771 di stelle: sono i risultati del nuovo catalogo astronomico della Early Data Release 3 (EDR3) della missione Gaia dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ...Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.ansa.it)

Se non ho capito male l'immagine rappresentativa si basa su 1,5 milioni di gigabyte di dati raccolti

via_lattea_EDR3_welovemercuri.jpg

e attenzione... questa è solo una delle miliardi di galassie dell'universo... una dimensione praticamente inimmaginabile...

MA!?

13.11.20

Scatti dal sistema solare#8 - Intanto su Marte in data Sol 993...

Il mosaico di 134 immagini scattate dal rover Curiosity in data Sol 993 (25 maggio 2015) offrono una incredibile possibilità di immergersi in un panorama marziano...

marte_curiosity_sol933_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per provare l'esperienza con una qualità delle immagini sensazionale.

Se disponete di un qualsiasi visore Cardboard [già detto su questo blog], consiglio di lanciare il link di questo articolo su uno smartphone, cliccare su "ENTER VR" in alto al centro, e provare quindi ad immergervi per qualche minuto in una esperienza virtuale casalinga sul pianeta rosso... vi assicuro che non rimarrete delusi...

01.11.20

Ascolta il tuono tra le nubi di Venere

Un tuono tra le nubi venusiane fu registrato dalla sonda sovietica Venera13 nel 1982. Fu il primo suono catturato da un altro mondo. Guardate il video nel link poco sotto ma soprattutto ascoltatelo attentamente: il secondo 32 è cruciale.

venere_venera13_1982_welovemercuri.jpg
La superficie di Venere ripresa dalla sonda sovietica Venera13 nel 1982. Credit: Don Mitchell

...Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.passioneastronomia.it)

fantastico!

24.10.20

Il futuro della connessione ad internet sarà lo spazio con Starlink di Elon Musk?

Altri 60 satelliti Starlink hanno iniziato a orbitare intorno alla Terra il 6 ottobre. Il loro numero adesso è sufficiente per avviare una prima versione pubblica del servizio, ma per il momento sarà possibile testare la connessione internet dallo spazio solo nel nord degli USA e forse nel Canada meridionale.

Sopra di noi in questo momento ci sono centinaia di satelliti Starlink che, missione dopo missione, ingrossano la costellazione di satelliti che permette alla società Starlink di inviare un segnale internet dallo spazio sulla Terra.

Starlink_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.dday.it)

Con questo sistema ci si potrà connettere ad internet praticamente da ovunque sul pianeta... sulla carta, una vera rivoluzione...

27.09.20

Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti sulla Luna??

Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti in viaggio verso la Luna: primo sbarco nel 2025? Sono loro, al momento, i candidati più plausibili per la missione che per la prima volta porterà lassù l'Italia e che potrebbe diventare possibile grazie a un accordo sottoscritto oggi a Palazzo Chigi tra l'Italia e gli Stati Uniti....

cristoforetti_parmitano_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.ilmessaggero.it/)

dal 2024 non solo l'uomo potrebbe "tornare" sulla Luna, ma pare che il piccolo passo sarà quello di una donna americana, che non si limiterà a pochi balzi ma che sulla Luna prenderà casa in un villaggio al polo sud del satelliti cui moduli abitati sono al centro dell'accordo odierno che vedrà ancora le aziende tricolori fornire, con la coordinazione dell'Agenzia spaziale italiana e dell'Esa, moduli abitativi in cui la tecnologia italiana è da oltre un ventennio all'avanguardia....

stiamo a vedere...

14.09.20

Segnali di vita da Venere???

I ricercatori hanno trovato tracce persistenti di Fosfina nell'atmosfera del pianeta. È un gas che dovrebbe degradarsi molto rapidamente ma qualcosa continua a produrlo. Sulla Terra viene dal metabolismo di microrganismi o prodotto industrialmente. Non è ancora la pistola fumante ma, per ora, non sono note altre spiegazioni per la sua presenza....

fosfina_venere_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.repubblica.it)

... e meno male che non c'è vita nell'Universo... giri l'angolo e a circa 41 milioni di km "forse" trovi già qualcosa... pensa tra miliardi di possibilità in una sola galassia, per miliardi galassie nella sola parte che riusciamo ad osservare... “Se fossimo soli l’immensità dell’universo sarebbe davvero uno spreco.” (Isaac Asimov)

RIngrazio Bettyna per la segnalazione

11.07.20

Il tour virtuale della Stazione spaziale internazionale con Google Street view

Usando la tecnologia di Street view, Google porta gli utenti all'interno della Stazione spaziale internazionale...
L’Iss compie circa 15,5 orbite al giorno ed è un laboratorio modulare che viaggia a una velocità di circa 27.600 chilometri all'ora nell'orbita bassa del nostro pianeta e può ospitare al massimo 6 persone alla volta...

ISS_water_closet_welovemercuri.jpg

Accedendo al tour virtuale da un dispositivo mobile è possibile sfruttarne i sensori di movimento per esplorare a 360 gradi l’interno della stazione. Da desktop basta utilizzare il mouse per interagire con il tour cliccare sui punti d’interesse al fine di apprenderne il funzionamento grazie alle note aggiuntive inserite da Google... (fonte testo https://www.wired.it/

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per provare il simulatore

spettacolare, ma certamente non confortevole...

Nell'immagine il tecnologico gabinetto della stazione spaziale... fare la cacca in assenza di gravità non deve essere facile ^_^

03.07.20

video INUTILI... ma interessanti #341 - Dieci anni di vita del Sole in un’ora

61 minuti di immagini prese dal satellite Nasa SDO, Solar Dynamics Observatory, in cui vediamo il Sole ruotare vorticosamente su sé stesso e cambiare continuamente di aspetto negli ultimi dieci anni. È infatti una decade giusta che questo splendido satellite-osservatorio astronomico sorveglia senza mai interrompersi la superficie della nostra stella. Il filmato è il condensato di 425 milioni di immagini, prese una ogni 0.75 secondi, che sono state immagazzinate a terra in 20 milioni di gigabytes.... (fonte testo https://www.ilsole24ore.com/)

a_decade_of_sun_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per vedere il video su YouTube...

davvero ipnotico...

27.06.20

L’Agenzia spaziale europea è alla ricerca di un nuovo direttore generale

Tempo di crisi lavorativa?... niente paura...
L’Agenzia spaziale europea è alla ricerca di un nuovo direttore generale che si occupi di tutte le potenziali missioni dei prossimi anni.
Il mandato dell’attuale direttore, il tedesco Jan Wörner (nel tondo del'immagine che segue), termina a metà del prossimo anno e ancora non si sa chi possa sostituirlo....

ESA_direttore_generale_welovemercuri.jpg

Tra i progetti che il nuovo direttore generale dovrà affrontare spiccano: la deviazione di asteroidi che possono colpire il nostro pianeta e cancellare la razza umana, inviare sonde su Marte oltre che allo sviluppo della nuova stazione spaziale Gateway destinata a essere messa in orbita attorno alla luna.

Se avete le credenziali "giuste" il CV va trasmesso entro il 31 agosto all'indirizzo email: esadgselection@esa.int

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte it.businessinsider.com)

MA!?

12.01.20

Scatti dal mondo#332 - la nuova generazione di Astronauti della Nasa

Ecco la nuova generazione si astronauti formati dalla NASA; nel loro futuro potrebbe esserci la Luna entro il 2024 e poi chissà... anche Marte...Sono 13 in tutto: 7 uomini e 6 donne...

astronauti_2024_NASA_welovemercuri.jpg

L'hanno ribattezzata come la classe delle 'tartarughe' (The turtles'). 11 i candidati della Nasa (Kayla Barron, Zena Cardman, Raja Chari, Matthew Dominick, Bob Hines, Warren Hoburg, Jonny Kim, Jasmin Moghbeli, Loral O'Hara, Francisco Rubio, Jessica Watkins) e 2 quelli dell'Agenzia spaziale canadese (Joshua Kutryk e Jennifer Sidey-Gibbons).

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte www.ansa.it/)

speriamo...

26.11.18

Marte: Missione "Insight" in diretta

Ci vorranno ancora anni prima che un essere umano poggi il piede su Marte, ma ogni discesa di sonde sul pianeta rosso è sempre un grande evento. L’arrivo di «InSight» alle 20.53 del 26 novembre verrà seguito e commentato su Focus (canale 35 del digitale terrestre) con lo speciale «Marte: missione “InSight”» dal centro di controllo Altec di Torino. A condurre ci sarà Luigi Bignami, geologo e divulgatore scientifico, al quale abbiamo chiesto alcune curiosità. ...

insight-2.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte sorrisi.com)

assolutamente da non perdere

03.04.16

Astronomiaxtutti#15 - il moto elicoidale del sistema solare

Amici

siamo tutti abituati a visualizzare il classico moto circolare e piatto dei pianeti attorno al sole; ma nulla è più lontano dalla verità... il sole (come tutte le altre stelle della nostra galassia) si muove, insieme a tutti gli organismi che sono legati ad essa. Il suo moto è uniforme e rettilineo, la sua velocità (costante per noi): 19-20 Km / sec. Sappiamo anche che la Terra gira intorno al Sole ad una velocità approssimativa media di 30 km / sec. Dalla combinazione di questi due moti, uno rettilineo uniforme, gli altri circolari e uniforme in linea generale, il risultato è una traiettoria elicoidale. Questo è il movimento elicoidale della Terra nella galassia, di cui le stelle vicine.

moto elicoidale del sistema solare_welovemercuri.jpg

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per vedere una rappresentazione che lascia davvero senza parole...

si trova pochissimo materiale in rete su questa visione del sistema solare in quanto sappiamo ancora molto poco su queste super rotazioni a spirale e sull'energia "invisibile" (o oscura) che spinge le stelle e i loro pianeti...

Una nuova ed affascinante e difficile visione del sistema solare sta per nascere...

18.03.16

Astronomiaxtutti#14 - La Galassia di Andromeda

Cari amici

continua la rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio.
Oggi parliamo della mitica Galassia di Andromeda; eccola nella sua magnificenza:

galassia di Andromeda_welovemercuri.jpg

commento di Vittorio
La Galassia di Andromeda (nota talvolta anche con il vecchio nome Grande Nebulosa di Andromeda o con la sigla M31) è una galassia spirale gigante facente parte del Gruppo Locale assieme alla Via Lattea; si trova a circa 2,5 milioni di anni luce dalla Terra in direzione della costellazione boreale di Andromeda, da cui prende il nome. Si tratta della galassia spirale di grandi dimensioni più vicina alla nostra galassia; è visibile anche ad occhio nudo e si tratta dell'oggetto più lontano visibile da occhi umani senza l'ausilio di strumenti di osservazione.
La Galassia di Andromeda è la più grande del Gruppo Locale, un gruppo di galassie formato dalla Via Lattea, da M31 e dalla Galassia del Triangolo, più circa cinquanta altre galassie minori, molte delle quali satelliti delle principali. Sebbene sia la più estesa, sembra che non sia la più massiccia, poiché alcuni studi suggeriscono che la Via Lattea contenga più materia oscura e potrebbe così essere quella con la massa più grande del gruppo. M31 secondo studi recenti conterrebbe circa mille miliardi di stelle, un numero di gran lunga superiore rispetto a quello della nostra galassia.
La Galassia di Andromeda si individua con estrema facilità: una volta individuata la costellazione di appartenenza e in particolare la stella Mirach (β Andromedae), si prosegue in direzione nordovest seguendo l'allineamento delle stelle μ Andromedae e ν Andromedae, in direzione NE/SW, fra Perseo e Pegaso, per arrivare a identificare una macchia a forma di fuso, allungato in senso nordest-sudovest; è possibile notarlo anche ad occhio nudo se il cielo è in condizione ottimali e senza inquinamento luminoso.

[consulta la rubrica] on line su questo blog

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)

22.01.16

Astronomiaxtutti#13 - un altro pianeta nel sistema solare?

Cari amici

continua la rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio.
Oggi parliamo della recente incredibile scoperta nel "nostro" sistema solare:

nono_pianeta_X_welovemercuri.jpg

commento di Vittorio
Ritorna il fantasma del Pianeta X oltre l’orbita di Nettuno, tanto cercato da Percival Lowell all’inizio del Novecento. Lo avrebbe individuato Mike Brown, proprio l’astronomo che contribuì a far declassare Plutone a “pianeta nano” (2006) per avere scoperto nel 2005 un oggetto nella Fascia di Kuiper più grande di Plutone. Il Pianeta X emergerebbe dalla perturbazione del moto di mezza dozzina di altri oggetti di Kuiper, che risentirebbero del suo influsso gravitazionale.
Il nuovo pianeta avrebbe una massa pari a 10 volte la Terra e dimensioni paragonabili a quelle di Nettuno. Come mai non lo si vede? La risposta di Brown è che è troppo lontano e debole, orbiterebbe a 200 unità astronomiche, cioè 200 volte la distanza Terra-Sole. Inoltre apparirebbe quasi immobile in quanto impiegherebbe oltre quindicimila anni a completare la sua orbita (contro i 165 anni di Nettuno). Lo si potrà effettivamente scoprire solo con la prossima generazione di super-telescopi terrestri e spaziali. Il lavoro, svolto da Brown con il giovane collega Konstantin Batygin (29 anni), è stato accolto da “The Astronomical Journal”. Secondo i calcoli dei due ricercatori – entrambi del California Institute of Technology – la probabilità che si tratti di un errore è solo una su quindicimila. Tra i sei oggetti influenzati dalla massa del Pianeta X c’è anche Sedna, grosso oggetto della Fascia di Kuiper già scoperto da Brown nel 2003. Se sono rose, fioriranno....per approfondire [clicca qui] (fonte coelum.com)

[consulta la rubrica] on line su questo blog

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)

19.01.16

Astronomiaxtutti#12 - David Bowie VS Ken Shiro ???

Dopo le 7 stelle di Hokuto... arrivano le 7 stelle di David Bowie in una costellazione a lui dedicata???

7 stelle di David Bowie.jpg

ma!?

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte corriere.it)

Ringrazio l'astronomica Alessia D. per la segnalazione

11.01.16

Astronomiaxtutti#11 - Congiunzione tra Venere e Saturno

Cari amici

continua la rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio.
Oggi parliamo di una spettacolare congiunzione avvenuta pochi giorni fa:

Congiunzione tra Venere e Saturno_welovemercuri.jpg
la foto con telescopio è di Ender Gökçebay, ed è stata ripresa in data 09/01/2016 presso Ataköy/İstanbul

Commento di Vittorio:
Il 9 gennaio Venere ha raggiunto Saturno, avvicinandolo fino a una distanza di circa 5′.
Questa congiunzione è storicamente interessante in quanto sarà la più stretta che si sia potuta osservare dall’Italia da almeno 130 anni a questa parte. Tutte le altre verificatesi nel corso di questi anni, più o meno strette, si sono infatti verificate sotto l’orizzonte o con il cielo troppo chiaro.
Osservando i due oggetti con un telescopio si è potuto apprezzarne l’aspetto reale (Venere in fase e Saturno con anelli e satelliti) mantenendoli in un campo di meno di una decina di primi d’arco.
Un romantico appuntamento tra i due pianeti del nostro sistema solare. Diversi e lontanissimi, per qualche ora i due corpi celesti si sono uniti in uno stretto abbraccio. Almeno dal nostro punto di vista, Venere e Saturno sono apparsi quasi sovrapporsi, mentre in realtà si trovavano a milioni di km di distanza.
Ma non è tutto: la mattina del 7 gennaio, sempre alle ore 6:00, una sottilissima falce di Luna calante si è presentata sull’orizzonte sudest in congiunzione con Saturno e Venere, non ancora così vicini come due giorni dopo, poco alla sinistra dello Scorpione e della sua brillante Antares.
I tre oggetti, alti circa una decina di gradi sull’orizzonte, hanno formato un triangolo isoscele con il vertice in basso. Venere distava da Saturno un paio di gradi, e dalla Luna poco meno di quattro.
Uno spettacolo davvero mozzafiato, specialmente in presenza di un cielo cristallino come solo il mese di gennaio sa di solito offrire.

Fantastico!!! [consulta la rubrica] on line su questo blog

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)

12.11.15

Astronomiaxtutti#10 - La Nebulosa Occhio di Gatto

Cari amici

continua la rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio. Oggi parliamo della Nebulosa Occhio di Gatto (conosciuta anche con i numeri di catalogo NGC 6543 e C 6) è una nebulosa planetaria visibile nella costellazione boreale del Dragone; eccola in tutto il suo splendore:

La Nebulosa Occhio di Gatto_welovemercuri.jpg

Scoperta da William Herschel il 15 febbraio 1786, la nebulosa planetaria è stata studiata approfonditamente nel corso degli anni; è relativamente brillante, possiede una magnitudine apparente pari a 9,8 e un'alta luminosità superficiale, sebbene le sue dimensioni apparenti siano piuttosto ridotte.
Strutturalmente è una tra le più complesse nebulose attualmente conosciute: le immagini ad alta definizione fornite dal telescopio spaziale Hubble hanno infatti rivelato ampi getti di materia e numerose strutture a forma di arco. Recenti studi hanno portato alla luce alcuni misteri riguardanti l'intricata struttura di questa nebulosa, che potrebbe essere in parte causata dalle emissioni di materia provenienti da una stella binaria situata nella regione centrale. Non ci sono però ancora evidenze empiriche che attestino ciò. Altro mistero tuttora senza spiegazione sono le grandi discrepanze tra le quantità degli elementi chimici ottenute tramite l'utilizzo di diversi sistemi di misurazione.
La parte centrale della nebulosa, più piccola e luminosa, ha un diametro di 20 secondi d'arco, mentre l'alone più esterno, formato dalla materia espulsa dalla stella centrale nella sua fase di gigante rossa, si estende per ben 386 secondi d'arco.
Un vasto ma debole alone di materia gassosa dal diametro di circa 3 anni luce circonda la nebulosa; secondo alcuni studi si tratterebbe di materia espulsa dalla stella durante fasi di attività antecedenti alla formazione della nebulosa planetaria.
Nonostante la mole di studi effettuati, molte cose riguardo alla Nebulosa Occhio di Gatto sono ancora oggetto di studi e controversie. I cerchi che circondano la nebulosa centrale ad esempio sembrano emessi a distanza di alcune centinaia di anni, una scala temporale difficile da spiegare, dato che generalmente le pulsazioni termiche che di solito genera una nebulosa planetaria avvengono ad intervalli di decine di anni o al massimo un centinaio, mentre le piccole pulsazioni superficiali a distanza di anni o decine di anni. Non si è ancora riusciti a trovare una spiegazione del perché questa nebulosa presenti tempistiche così dilatate

Fantastico!!! [consulta la rubrica] on line su questo blog

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)

28.10.15

Astronomiaxtutti#9 - Alcol e zucchero dalla cometa Lovejoy

Le comete sono ancora in gran parte sconosciute e ricche di sorprese, ma quella arrivata dalla cometa Lovejoy, dal nome di chi l’ha scoperta, l’australiano Terry Lovejoy, è davvero strana e unica. Dal suo nucleo infatti, esce una grande quantità di alcol etilico, proprio quello presente nel vino e molte sostanze organiche...

cometa Lovejoy_Open_Bar_welovemercuri.jpg

a prescindere dalla fantascienza e dalla ricerca della vita nell'Universo... immaginatevi in futuro un galattico OPEN BAR su una cometa che preleva alcol direttamente dalla stessa per servirlo agli astro-avventori ... MERAVIGLIOSO!!!!!

un ape "costoso" ma... davvero spaziale!!!

Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo (fonte focus.it/)

sono sempre più convinto che il futuro della nostra umanità sarà legato a comete ed asteroidi ...

Ringrazio la spaziale Alessia D. per la segnalazione

16.10.15

Astronomiaxtutti#8 - il sistema solare in scala

Per capire quanto sia grande un oggetto bisogna compararlo a qualcos’altro. Tutto dipende dal punto di vista da cui lo si guarda. Un oggetto può apparire grande o minuscolo. Questo vale anche per la Terra.

Per noi che ci viviamo la sua dimensione sembra notevole, ma vista dallo spazio non lo è più. Per capire meglio questo concetto e rendersi conto della dimensioni del nostro sistema solare da non perdere questo video Se vi ho incuriosito [clicca qui]

il sistema solare in scala.jpg

Un sistema solare così non si era mai visto. Ed è l’unico modo per capire davvero quanto siamo piccoli rispetto alla vastità dell’universo.

Rispettando le proporzioni, se la Terra è una biglia, il Sole ha un diametro di un metro e mezzo. I pianeti più lontani nel sistema solare hanno obbligato i ragazzi che hanno creato questo video a sfruttare un’area del deserto di undici chilometri (fonte testo helloworld.it)

SCONVOLGENTE!!!

Ringrazio Emanuel C. per la segnalazione

24.09.15

Astronomiaxtutti#7 - Superluna 27 e 28 settembre 2015

Non avremo un’altra occasione prima del 2033. Ecco perché perdersi l’eclissi della superluna nella notte tra il 27 e 28 settembre 2015 sarebbe un vero peccato. Alla spiegazione del fenomeno, che regalerà al nostro satellite proporzioni insolite e una particolare luce rossastra, è dedicato questo video della NASA, che ricorda anche le rare, precedenti occasioni in cui la superluna si è mostrata nel corso del secolo scorso ....Se vi ho incuriosito [clicca qui] per leggere l'articolo completo e guardare il video.

Superluna_27_28_settembre 2015_welovemercuri.jpg

imperdibile!

Ringrazio la lunatica Alessia D. per la segnalazione

17.09.15

Astronomiaxtutti#6 - L'eco luminosa della stella V838

Cari amici

continua la rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio. Oggi parliamo della stella variabile V838 Monocerotis e della sua eco luminosa visibile sulla terra; eccola (foto di dominio pubblico scattate dal telescopio Hubble tra il 2002 e il 2004):


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Commento di Vittorio:
V838 Monocerotis (V838 Mon) è una stella variabile situata nella costellazione dell'Unicorno a circa 20.000 anni luce dal nostro Sistema solare. Agli inizi del 2002 è stata registrata un'improvvisa esplosione sulla stella; inizialmente si è pensato che fosse una delle tipiche eruzioni delle stelle note come novae, ma si è subito capito che si trattava di qualcosa di sostanzialmente diverso. La causa dell'esplosione è ancora incerta, ma sono state avanzate alcune ipotesi, che includono la possibilità che si tratti di un'eruzione dovuta ai processi che stanno portando alla morte della stella o la fusione di una stella binaria o di pianeti precipitati sulla stella. Poco prima di esplodere la stella aveva aumentato il suo raggio fino a una dimensione prossima all’orbita di Giove. Successivamente a quell'evento, la temperatura ha iniziato a salire rapidamente e la sua luminosità è diventata 15.000 volte quella del Sole, mentre il raggio è altrettanto rapidamente diminuito a 380 volte quello del Sole, anche se la materia espulsa ha continuato a espandersi, avvolgendo completamente la compagna di classe B e formando un’immensa nube di gas..
Quello che noi osserviamo attraverso le foto di Hubble è l’eco luminoso che si espande dal momento dell’esplosione permettendoci di vedere i gas interstellari illuminati dal flash che mano a mano si espande. In pratica, tra la foto del maggio 2002 a quella scattata nell’ottobre 2004, il flash sé è allontanato di circa 2,5 anni luce (23 mila miliardi di chilometri!) dalla stella esplosa.
Gli oggetti molto luminosi come le novae e le supernovae, subito dopo la loro esplosione, producono un fenomeno noto come eco luminosa. Sulla Terra, subito dopo il fenomeno, giunge la radiazione luminosa; se la luce, durante il suo viaggio, incontra nubi di mezzo interstellare, essa viene in parte riflessa. A causa di questo percorso più lungo, la luce arriva tempo dopo, producendo una sorta di anelli luminosi in espansione intorno alla stella esplosa. Inoltre, la luce che passa per gli anelli sembra andare molto più veloce della velocità della luce.

Fantastico!!! [consulta la rubrica] on line su questo blog

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)

13.08.15

Astronomiaxtutti#5 - La Galassia Sombrero

Cari amici

continua la nuova rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio. Oggi parliamo della Galassia Sombrero; eccola (foto di dominio pubblico scattata dal telescopio Hubble):


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Commento di Vittorio:
La Galassia Sombrero (conosciuta anche con le sigle M 104 - oggetto n. 104 del catalogo Messier - o NGC 4594) è una galassia nella costellazione della Vergine. La sua vista di taglio con la sua banda oscura l'ha resa famosa ed è un oggetto privilegiato nella fotografia astronomica amatoriale.
Alcune galassie sono rotonde, mentre altre sono dei dischi piatti a spirale, come la nostra Via Lattea, ma nuove osservazioni infrarosse dello Spitzer Space Telescope, mostrano che la Galassia Sombrero, classificata come Galassia a spirale di classe SAa, ha la particolarità di possedere caratteristiche di entrambi i tipi di galassie. La galassia ha al suo interno un sottile disco di polvere. La scoperta porterà ad una migliore comprensione dell'evoluzione delle galassie, un argomento ancora avvolto in mille misteri.... continua a leggere Download file.PDF

meravigliosa!!! [consulta la rubrica] on line su questo blog

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)

23.07.15

Astronomiaxtutti#4 - la Nebulosa Testa di Cavallo

Cari amici

continua la nuova rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio. Oggi parliamo della Nebulosa Testa di Cavallo:


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Commento di Vittorio:
L’oggetto di oggi si chiama NEBUOLOSA TESTA DI CAVALLO (in inglese HorseHead Nebula, nota anche come Barnard 33, B33) e si trova nella costellazione dell’Orione, facilmente individuabile nei nostri cieli invernali guardando verso sud, ossevabile anche con un telescopio amatoriale! La nebulosa si trova appena sotto Alnitak, la stella più a est della cintura di Orione e si trova a 1500 anni luce da noi..
È parte di un turbine di gas e polveri, sagomato come la testa di un cavallo, da qui il nome. È una delle nebulose maggiormente riconoscibili e note del cielo, anche se è difficile poterla osservare visualmente: la sua forma caratteristica si può individuare solo attraverso le fotografie dell'area. La prima foto della nebulosa risale al 1888, presa presso l'Harvard College Observatory.
È talvolta confusa con IC 434, che è in realtà la nebulosa a emissione alle sue spalle, di colore rosso, originato prevalentemente da idrogeno ionizzato dalla vicina e brillante Sigma Orionis. La sua massa totale è di 27 masse solari.

Si pensa che la Testa di Cavallo sia l’inizio di un “globulo di Bok” ovvero quello che all’interno di una nebulosa diventerà un “buco scuro” entro cui non sarà possibile vedere nell’ottico, ma solo nelle bande infrarosse quello che succede al suo interno!
Si tratta di una zona di intensa produzione stellare, infatti al suo interno (ben celato dalla polvere cosmica che ne è la componente primaria), vi sono neo-stelle…..ma soprattutto proto-stelle che si stanno formando.
L'oscurità della nebulosa è principalmente causata da polvere densa, anche se la parte più bassa del "collo" getta un'ombra sulla sinistra. I flussi di gas che lasciano la nebulosa sono incanalati da un forte campo magnetico. Le macchie brillanti alla base della nebulosa sono giovani stelle in formazione. Una o più di esse stanno chiamando a loro materiale sufficiente per formarsi. I forti e intensi campi magnetici della regione, stanno creando vortici e spostando masse incredibili di materia che converge verso questi elementi proto-stellari che fra qualche milione di anni innescheranno la loro prima reazione nucleare e grazie alle alte temperature della zona, cominciando così a brillare come stelle vere e proprie, allontanando con il vento stellare i residui di polvere che sono stati la “placenta” entro cui si sono formati.
Il corpo della nube è di fatto una colonna di gas in sovrapposizione con IC 434, da cui emerge una sporgenza nella parte settentrionale (il "naso") che possiede una velocità radiale leggermente superiore, indice che sta subendo una spinta accelerativa a causa delle turbolenze. Le sue dimensioni e il gradiente di velocità indicherebbero che l'evoluzione della colonna di gas è avvenuta su una scala temporale di circa mezzo milione di anni; i modelli costruiti in base a questi dati indicano che la nube potrebbe essere completamente disgregata nel corso di circa 5 milioni di anni.
E’ interessante notare che le foto all’infrarosso del telescopio spaziale Spitzer rivelano colori della “testa” inusuali rispetto alle foto nel visibile riprese da terra o dal telescopio spaziale Hubble.

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)

14.07.15

Astronomiaxtutti#3 - Intanto su Plutone...

ecco cosa succede a circa 5 miliardi di km dalla Terra...

Plutone.jpg

Dopo nove anni e mezzo di viaggio nello spazio, alle 13:49 di oggi (ora italiana), la sonda della Nasa "New Horizons" ha compiuto il passaggio ravvicinato su Plutone e in mezz'ora ha scattato molte fotografie che aspettiamo tutti di vedere...

fantastico!

non tutti sanno che la sonda trasporta alcuni oggetti davvero interessanti; tra questi, le ceneri di Clyde Tombaugh che scoprì Plutone nel 1930 ...

10.07.15

Astronomiaxtutti#2 - le Pleiadi

Cari amici

continua la nuova rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio. Oggi parliamo delle Pleadi (foto di Marco Lorenzi - fonte www.coelum.com):


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Commento di Vittorio:
Qui abbiamo M45, ossia il 45° oggetto del catalogo Messier: l'ammasso aperto delle Pleiadi. E' una costellazione invernale e in questo periodo è sotto l'orizzonte, apparendo all'alba da agosto, e poi visibile molto bene di notte da ottobre a marzo. Si tratta di un gruppo di giganti blu, stelle di recente formazione (e probabilmente a vita molto breve, poche centinaia di milioni di anni) facilmente visibili con un normale binocolo sopra e a destra della costellazione del toro, a circa 400 anni luce da noi.
Sono dette "le sette sorelle" perchè in condizioni ottimali è possibile distinguere ad occhio nudo sette stelle principali: Alcione (eta-Tauri, la più brillante), Merope, Sterope, Maya, Taigete, Elettra e Celeno, cui si dovrebbero aggiungere Pleione ed Atlas, entrambe appena a sinistra delle sette maggiori. Le nebulose azzurre che le accompagnano sono tipiche degli ammassi giovani: in pratica si tratta di gas e polveri che si stanno compattando e che in futuro formeranno nuove stelle. Il fatto che appaiano azzurrognole è dovuto alla riflessione della luce delle stelle già formate (giganti blu).
Secondo una delle versioni le Pleiadi erano le compagne vergini di Artemide, la dea della caccia. Orione, il famoso cacciatore, che era un porco, le inseguiva per tutta la terra e loro fuggirono nei campi della Beozia. Gli dei si mossero a compassione trasformando le ragazze in colombe e immortalando in seguito la loro figura nelle stelle. Eppure nessuna delle Pleiadi era vergine, quasi tutte giacquero con divinità, tranne Merope, sposata con il noto criminale Sisifo. Lei per la vergogna abbandonò le sorelle in cielo e, per questo motivo, si dice che Merope brilla in cielo meno delle altre stelle che formano le Pleiadi.
In realtà l'ammasso è composto da centinaia di stelle, di un'età media calcolata in 115 milioni di anni. Non lontano da questo gruppo si trova l'altro ammasso aperto nel Toro, quello delle Iadi, non altrettanto appariscente.

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)

02.07.15

Astronomiaxtutti#1 - il “bacio” di Giove e Venere

Cari amici

A seguito dell'evento astronomico di qualche giorno fa, parte oggi una nuova rubrica dedicata all'Astronomia curata dall'amico Vittorio B. che ringrazio.
Ecco di cosa parlavo (foto di Mauro Muscas - data 30/06/2015 - fonte www.coelum.com):


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Commento di Vittorio:
In questo caso abbiamo una congiunzione Giove e Venere, visibile dal tramonto fino alle 22 circa, ad Ovest. I due pianeti si sono avvicinati fino a una parallasse di meno di 0.1° alle 22 del 30/6 scorso e saranno in posizione ravvicinata ancora fino a domani, allontanandosi pian piano secondo le proprie traiettorie. Venere, inoltre, ha una magnitudine pari a -4.45, mentre Giove è di magnitudine -1.79, quindi tra i due pianeti è Venere quello più brillante. La prossima congiunzione srà il 27 agosto del 2016.
Nella foto si vedono anche alcuni dei satelliti di Giove.

La sublime scienza dell'astronomia... eleva la mente dell'uomo allo sdegno per il suo piccolo pianeta e per la sua esistenza momentanea. (cit.)